La casa 2

   

....Finito il bombardamento nella casa erano morti tutti, erano tutte persone che tentavano di riparasi dalle bombe.......
....La guerra è finita e la gente sopravvissuta torna nelle proprie case o in quello che ne rimane fra di loro un con la moglie e i suoi cinque figli cammina pensando a come sarà ridotta la sua casa, immagina che sarà distrutta come le altre e che dovrà sudare per poter ridare un tetto hai propri figli e considerando che si è appena usciti dalla seconda guerra mondiale.
Era una casa abbinata; l'uomo guarda incredulo la scena, la sua metà era quasi intatta mentre la metà del suo ex vicino aveva una parete crollata e portava i segni di una bomba esplosa poco lontano, sui muri interni e sul pavimento c'erano tracce di sangue a conferma della tragedia avvenuta, chissà quanta gente era morta li dentro.
 
QUALCHE MESE DOPO.
 
Era già qualche notte che si ripeteva la stessa storia, verso le 23 23.30 si sentivano delle botte sorde provenire dalla parte di casa del suo vicino e smettevano verso le 3 le 4, ma la casa era disabitata. Dall'apertura che si era formata col crollo di una parte di muro che divideva le due case poté entrare in una delle stanze e cominciò a seguire le botte che udiva, non erano proprio e vere botte, erano quasi dei tonfi e non riusciva ad individuare l'esatta provenienza, se si spostava nella stanza a Sud, le sentiva provenire da quella di Nord e se andava nella stanza a Nord era il contrario e al pian terreno c'erano solo quelle due stanze e per quanto lui si muovesse le botte non aumentavano mai di intensità, come se fossero sempre alla stessa distanza da lui, ma lui si muoveva e le sentiva sempre li, sorde e vicina ma mai riusciva a trovare il punto esatto della loro provenienza.
Alcune notti dopo anche con l'aiuto dei suoi figli non riuscirono a trovare la provenienza di quei rumori quindi l'uomo prese la sua decisione in merito hai rumori, chiamò i suoi e gli disse di andare a dormire che ci avrebbe pensato lui il giorno dopo.
Alle prime luci dell'alba l'uomo si alzò, si vesti e Andò dall'unica persona che secondo lui avrebbe potuto risolvere il problema, non si preoccupò del fatto che potesse ancora dormire, era sicuro che fosse sveglio.
Era sveglio e stava svolgendo alcune delle sue funzioni, l'uomo si diresse verso di lui e gli spiego il problema nei minimi dettagli, gli disse anche che lui era certo che non si trattasse di uno scherzo fatto da qualcuno ( chi aveva voglia di scherzare in quel periodo! ), e gli disse anche ciò che lui aveva fatto per trovare la provenienza di quei rumori.
L'altro uomo non rimase sorpreso, anzi quasi si aspettava che ciò potesse accadere e sapeva bene cosa fare, dopotutto lui era il parroco di quel paese.
 
Tè ora mi sono stancato di scrivere a mo di romanzo e vi dico solo che fu fatta una "grande funzione" ( penso si dica suffragio ), fu benedetta la casa, dette messe per i morti di quella casa per non so quante settimane ma alla fine i rumori sono spariti, no, anzi ora c'è un rumore che prima non c'era, quello dell'autostrada ma penso che a voi questo non interessa. CIAO.
 
P.S.
Storia vera, i personaggi e le situazioni non sono casuali.
Quell'uomo era mio nonno e vi posso assicurare che quando sono a casa da solo non mi sento mai solo.
CIAO

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