The lighthouse - La casa del faro 
Ciao! Sono ancora Alessandro, il ragazzo che ha già scritto, o meglio vissuto, la storia di una caduta. Ed ora voglio raccontarvene un'altra. State attenti perché dopo questo avvenimento ho passato notti insonni. Tutto è cominciato quando degli amici di mio padre mi hanno regalato un maledetto CD che s'intitolava Lighthouse, e trattava anche di un alieno. Ecco vi la storia."
Correva il tempo, e correvo anch'io perché ero in ritardo ad un appuntamento:dovevo fare un giro in bicicletta con due mie amiche.Erano circa le 5:30 di un giorno dell'estate scorsa.Per capire questa storia dobbiamo tornare un pò indietro nel tempo.Precisamente 2 giorni prima della "biciclettata".
Io ero a Roma in viaggio. Prima di tornare ad Alezio degli amici mi avevano regalato un CD. Tornato a casa ci ho giocato tranquillamente finché sul monitor del mio computer non è apparsa la figura di un alieno. Dopo un urlo da me lanciato ho spento in computer. Per due giorni non l'ho più acceso.
-Finalmente è arrivata l'ora della biciclettata! Ecco un modo per togliermi dalla testa quell'alieno!- pensavo.Invece non fu così.
Io ero moooooolto in ritardo. Le mie amiche avevano già fatto un giro e una di loro doveva andare via. Questa non conosceva la via per ritornare a casa, perciò la chiese a me.Ma fidarsi e bene,non fidarsi è meglio.Io le feci fare un percorso che indovinate dove la portò? Al cimitero. Chi mi aveva fatto dire quelle cose? Era una coincidenza che Sara, la mia amica si fosse trovata proprio lì??? Risposta: non era una coincidenza.
Io e la mia amica rimasta andammo in bicicletta al parco.
La sua bicicletta, che ad ogni pedalata produceva un rumore simile al crollo di un edificio, mi rendeva inquieto. Pensate che per andare via da vicino a quella centrale di frastuono stavo per dire:
-Ora svengo, più tardi continuiamo a pedalare.
Arrivati al parco mi fermai. Era tardi ed il cielo era buio.
Io vedevo solo alieni e fari. Continuando a pedalare con queste idee che mi frullavano in testa mi persi nel parco e mi trovai (guardacaso) davanti al cimitero. Alzai gli occhi al cielo ed apparve un alieno. Lo avevo visto tirarmi una pigna in testa, ma io pensavo fosse un miraggio. Già, lo pensavo finché non mi cadde davvero una pigna in testa. Seguii delle luci finché non uscii dal parco. Tornai a casa e, leggendo i programmi che sarebbero andati in onda andai subito a letto.La notte sognai l'alieno.
La notte del giorno dopo poi nel sogno scelsi io cosa dovevo fare per abbattere l'alieno. Presi la bicicletta della mia amica e la feci pedalare finché l'alieno non morì per il rumore...
E così non fui più tormentato da questo extraterrestre.
La mia storia finisce qui.
(Ciao streghe!!!)

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