NY 11/9/01 ore 8.45: L'attacco

NY : ore 10.30 Crollano le Twin Towers

NY : i soccorsi

bin ladel: il pazzo

Non ci sono parole per descrivere il massacro, il disastro, l'apocalisse... non sappiamo come chiamarlo. Noi di streghe abbiamo sospeso  le nostre attività per qualche giorno, compreso tutti i link del nostro sito. 

Anche se va contro i nostri principi abbiamo un forte ODIO nei confronti degli autori di questo OLOCAUSTO
God bless America... GOD BLESS THE WORLD

Link a foto, video e news della tragedia

GIUSTIZIA Da www.emergency.it 

Non abbiamo ancora finito di piangere, né di seppellire, le vittime di Washington, della Pennsylvania e di New York, per molti di noi è persino difficile credere che tutto ciò sia davvero accaduto, e già si stanno preparando nuovi massacri.
Le vittime, tutte le vittime, chiedono giustizia: è l'unico risarcimento possibile, è l'unica forma di rispetto.
Non crediamo nella vendetta, nell'esercizio della violenza, nella rappresaglia, perché crediamo nell'uomo e nei diritti umani.
Il dolore e il panico che abbiamo letto sul volto dei cittadini di New York è tragicamente uguale a quello visto nelle donne e nei bambini di Bagdad, di Sarajevo e di Belgrado, di Gerusalemme e di Tel Aviv.
Persone di diverse culture, ideologie e religioni.
Vittime.
Gli stessi volti stanno sotto i turbanti, persino sotto i burqa dei cittadini dell'Afganistan, dove ogni famiglia è stata già decimata dalla follia della guerra.
La barbarie non potrà essere sconfitta se non ci fermiamo tutti a riflettere sulle nostre responsabilità e non solo sui crimini altrui.
Il nostro piccolo villaggio globale non potrà vivere in pace finché ci sarà discriminazione, razzismo, sfruttamento, finché non ci sarà giustizia.
Nessuno di noi ha interamente ragione. Il mondo non può reggersi sul diritto del più forte né sul terrore.
Dobbiamo riprendere il dialogo, aprire percorsi di solidarietà, di fratellanza, per ricercare una pace basata sul rispetto reciproco.
Questa, crediamo, è la giustizia che ci chiedono da sotto le macerie le vittime dell'11 settembre e tutte quelle che le hanno precedute.

Smettiamo di massacrarci.

Se non avremo, da subito, il coraggio di incominciare, ci troveremo quasi senza accorgercene sull'orlo del baratro.
Allora saremo condannati a piangere altri morti innocenti, e saranno, in tutti i sensi, i nostri morti
.

Nostradamus e le sue previsioni

EMERGENCY è una associazione umanitaria senza scopo di lucro, il cui obbiettivo è fornire assistenza alle vittime civili dei conflitti, ai feriti e a tutti coloro che soffrono altre conseguenze delle guerre quali fame, malnutrizione 
o carenza di cure mediche

Una croce in acciaio inossidabile, alta dodici metri, è stata collocata a Roccaverano, il Comune piu' alto dell' Astigiano (798 mt sul livello del mare) per ricordare le vittime dell' attentato di Manhattan dell' 11 Settembre.

All' inaugurazione, il 14 settembre 2002, erano presenti tra le autorita' il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini e l'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia.

L'iniziativa è del Lions Club di Canelli e Nizza Monferrato.
A firmare il progetto l'architetto Alberto Branda, presidente del sodalizio.
L'illuminazione della croce, visibile dalle quattro province di Asti, Alessandria, Cuneo e Savona è stata realizzata dalla Space Cannon che come tutti ricorderanno ha creato i fasci di luce delle Twin Towers a New York.

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